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Gli studi
Nata a Luneville in Lorena, Yva Barthelemy studia al conservatorio di Nancy dove ottiene il suo primo premio, poi al Conservatorio Nazionale Superiore de Parigi, dove entra come prima nominata.
Louis Musy le insegna l'arte scenica lirica e Charles Panzera l'arte del canto.
Nel 1956 ottiene i primi in canto, opera e opera-comique.
Della Scala all'Opera di Parigi
Debutta lo stesso anno alla Scala di Milano nel L'enfant et les sortilèges (Ravel) nel ruolo del Fuoco e dell'Usignolo, scritturata da Gabriel Dussurget, creatore del festival d'Aix-en Provence.
Nel 1965 entra nella troupe dei solisti dell'Opera di Parigi.
Diretta da dei grandi direttori (André Cluytens, Pierre Dervaux,
Georges Prêtre,
Hans Rosbaud, Manuel Rosenthal…), canta allOpera di Monte-Carlo, Ginevra, Boston, Palermo, Bruxelles e participa
ai concerti dell'ORTF.
I suoi ruoli
Nel corso della sua carriera, ella interpreta i grandi ruoli del repertorio:
La Contessa (Le Nozze di Figaro), Pamina (Die Zauberflöte),
Donna Elvira (Don Giovanni), Manon ( di Massenet), Micaela (Carmen),
Musetta (La Bohème), e partecipa a dell creazioni e riprese come Vol de Nuit di Luigi Dallapiccola alla Opera Comique (Parigi), Le plumet di Colonel d'Henri Sauguet all'ORTF o Le Roi David d'Arthur Honegger. |
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1975
Yva Barthélémy avendo constatato nel corso della sua carriera lirica che la sua voce si era d'un tratto resa fragile e non ne capiva la ragione, si lancia in una ricerca approfondita del sistema fonatorio.
Intraprende degli studi anatomici-fisilogici che le permettono di mettere a punto un metodo del tutto nuovo di preparazione muscolare destinato al canto lirico.
Innanzitutto ella sperimenta il suo metodo su se stessa per sette anni. Visti i risultati sorprendenti sulla propria voce, Yva Barthelemy nel 1975 crea la sua scuola di canto.
“Amo in un essere seminare il piccolo seme del bel canto, lasciarlo germogliare, vederlo crescere, sorvegliare la sua crescita, la sua trasformazione. E'la vita che canta”
1984
Pubblica la prima, versione del suo libro“La Voix
Libérée”,
Ed. Robert Laffont.
Fonda un Istituo per diffondere il suo metodo e si concentra sull'approfondimento delle sue conoscenze e l'arricchimento della sua tecnica. |
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2003
Esce la seconda versione del suo libro
“La Voix
Libérée” arricchita da 20 anni
d’esperienza e di nuove constatazioni.
www.laffont.fr
2006
Il 6 marzo, Yva Bartélémy è nominata Cavaliere delle Arti e delle Lettere.
www.culture.gouv.fr
Ella si consacra oggi a diffondere il suo metodo, unico ed originale, nel corso di conferenze e masterclasses in tutta l'Europa.
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Cima della pagina
© yvabarthelemy 2008 |
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